Palermo di carta, curtigghiara e autoreferenziale

Dal patinato al riflettente – la città vista attraverso i magazine è il titolo dell’incontro  che si è tenuto lunedì 26 settembre al complesso dello Steri a Palermo nell’ambito della rassegna culturale Univercittà inFestival

Protagonisti i più importanti magazine che raccontano usi e costumi della realtà urbana: Balarm, CultI Love Sicilia, Ventuno e ZoemagazineModerato dal prof. Gianfranco Marrone, il  dibattito risulta debole e poco approfondito, in particolare quando si affronta il tema della svolta digitale dei giornali di carta: l’opportunità del web sembra un orpello rispetto alla comunicazione tradizionale sul cartaceo e pare non sia colta appieno dagli editori e direttori dei mag palermitani presenti, che la interpretano con un certo snobismo, riversato soprattutto verso forme ibride di comunicazione giornalistica come il blog.

Anche il ruolo e il profilo del lettore risultano piuttosto fumosi e indefiniti: talvolta entità generica, altre volte iper-specialistica a tal punto da essere individuata allo stesso tempo come l’aspirante scrittore della  rivista stessa, la discussione non porta molto oltre. Ad esempio a ragionare sulle nuove leve che aspirano ad affermarsi nel giornalismo proponendosi nel panorama mediale dei periodici cittadini, o ancora ad approfondire e palesare quale sia il peso delle sovvenzioni pubbiche e degli appoggi politici nella riuscita di un progetto editoriale. Infine, a cercare di capire il perchè di un bisogno da parte dei cittadini palermitani – e non soltanto di un diritto – di essere informati.

«La gente vuole vedersi» dice Marcello Clausi direttore editoriale di Cult, ma vuole anche sapere quello che succede nei palazzi del potere e ogni giorno per le strade della città, come dimostra il successo editoriale  di S, mensile di cronaca e inchieste nato da una costola di I Love Sicilia.

Patinati e voyeristi, confusi, marchettari, impegnati, schierati: nonostante tutto i periodici palermitani sono comunque prodotti editoriali qualitativamente superiori ai quotidiani, a testate come Il Giornale di Sicilia e La Sicilia, duopolisti del mercato informativo regionale, a cui sarebbe affidato il ruolo politico di “formazione” dell’opinione pubblica siciliana.

•••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••

L’incontro di ieri sera nell’ambito della rassegna dell’Università di Palermo è sui blog urbani, snobbati dai cugini cartacei. Qualcuno c’è stato e vuole raccontare?

Annunci

Informazioni su mirtilla22

sono in tutti i luoghi e in tutti i laghi, fra padania e trinacria, marketing e velleità giornalistiche, passando per libri, foto e scritture varie, tipo questa. mirtilla22(at)gmail.com
Questa voce è stata pubblicata in MIRTILLA GGGIORNALISTA e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...